lunedì 4 maggio 2020


articoli su mia Rubrica Viaggi e Itinerari su Albatros

sabato 22 febbraio 2020



su Albatros di Gennaio

giovedì 13 febbraio 2020

La pittrice astrattista Wally Bonafè, creatrice dell'Arte Scopica mi ha fatto questo ritratto in cui ha trasfigurato la mia immagine riportandomi a parecchi anni fa, insomma mi ha ringiovanito! Prodigi della pittura! Mentre la fotografia ti restituisce impietosamente l'immagine di come sei realmente, la pittura ha il potere di lusingarti restituendoti il ricordo di come eri. L'illusione riscalda il cuore, del resto una vecchia canzoncina diceva: "Che me ne importa a me se non son bella, ho il fidanzato mio che fa il pittore e mi dipingerà come una stella..."

martedì 7 gennaio 2020

recensione a "Scelse la Libertà" su La REPUBBLICA del 6 gennaio 2020: me l'ha portata la Befana!

venerdì 13 dicembre 2019

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Un mondo di gatti, racconti domestici di Yvonne Carbonaro

  
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Un mondo di gatti, racconti domestici di Yvonne Carbonaro
Un mondo di gatti, racconti domestici di Yvonne Carbonaro

Un mondo di gatti: Il libro raccoglie oltre trenta divertenti racconti brevi, della scrittrice Yvonne Carbonaro che hanno come protagonisti i gatti. 

“Quando un gatto fissa immobile un punto, forse sta creando una poesia. O sta scoprendo un varco nell’universo. O sta aspettando la venuta di un angelo”.
Un mondo di gatti. Nella poetica definizione di Fabrizio Caramagna, emerge tutto il misterioso universo gattofilo che la scrittrice Yvonne Carbonaro ha esplorato con divertente curiosità in un piacevole volumetto pubblicato da Apeiron Edizioni.
Yvonne Carbonaro. Autrice, scrittrice e giornalista, si occupa da tempo di teatro, narrativa e poesia e ricerca con particolare riguardo a Napoli, alla sua cultura, alla sua storia. Con quest’ultimo titolo fa un salto nel territorio delle novelle. Il libro raccoglie oltre trenta racconti brevi che hanno come protagonisti i gatti. Vicende domestiche e quotidiane che sottintendono vizi e virtù, leggende e caratteristiche di uno degli animali domestici più antichi. Le ultime ricerche fanno risalire il gatto addomesticato a oltre 7500 anni fa nell’area della Mesopotamia ed è facile ricordare come sia stato divinizzato nell’antico Egitto e quanto, invece, demonizzato nel Medioevo dal Cristianesimo.
Il gatto è sicuramente la figura più presente nella letteratura e nelle arti, fonte inesauribile d’ispirazione per poeti come Charles BaudelaireNeruda, Bukowski, protagonista di favole e proverbi, cartoon, musical, canzoni.
Yvonne Carbonaro, invece, prendendo a prestito la propria esperienza e i racconti di amici e parenti, colleziona una serie di divertenti vicende in cui è facile per gli appassionati e non solo, riconoscere avventure e disavventure degli amici felini. La scrittura è sobria e spigliata, adatta a una lettura scorrevole di grandi e piccini e non è un caso. Finalità predominante del volumetto vuole essere proprio lo stimolo alla lettura condivisa. La funzione pedagogica del leggere è, ormai, attestata da numerose ricerche scientifiche. Il tempo per leggere insieme va trovato, e se inizialmente richiederà un impegno non indifferente, col passare del tempo, permetterà di instaurare una relazione speciale con figli, scolari, nipoti che si trasformerà in una piacevole routine. I ricordi dell’infanzia sono incancellabili e tra questi si annideranno i momenti trascorsi con la complicità di un libro.
Un mondo di gatti, racconti domestici di Yvonne Carbonaro - ©2018 ph. by iPhotox
Un mondo di gatti, di Yvonne Carbonaro – ©2019 ph. by iPhotox
La lettura durante l’infanzia, inoltre, affina le capacità linguistiche e pianta il seme di valori e principi. Senza sottovalutare la lettura privata, c’è anche una riscoperta per gli adulti del leggere a voce alta, come dimostrano i numerosi gruppi nati in America e ora sempre più diffusi e il successo delle letture pubbliche di grandi opere come quella della Divina Commedia di Benigni.  E’ una pratica emozionale, “stuporosa” perché fa entrare in gioco elementi aggiuntivi, il timbro della voce, il linguaggio del corpo che creano attenzione ed empatia. Suggestioni che la scrittrice riesce a suscitare con i suoi racconti della porta accanto e con la preziosità delle immagini.
Il libro è arricchito, infatti, dalle riproduzioni delle opere di Gianni Pisani, artista che ha contribuito a un sostanziale rinnovamento della scena artistica napoletana, stabilendo un dialogo con correnti internazionali quali Pop Art, New Dada, Body Art, rimanendo, tuttavia, legato alle proprie radici geografiche e al proprio vissuto biografico come l’amore per i suoi gatti Siesto e Sinco, sempre presenti nei suoi ultimi lavori.
Colori accesi e raffinati racconti a pastello che non fanno da illustrazioni bensì aprono la porta a un tempo di tenerezza e di meraviglia. Ultima chicca, una deliziosa poesia in lingua napoletana del drammaturgo Manlio Santanelli che fa da Prefazione al libro, intitolata “Gattanapoli” e dedicata a una micia intraprendente che sfida Dio e Noè in nome della libertà. Parole e immagini per guardare con ironia e commozione ai piccoli, grandi fatti della vita, cantando anche sotto il diluvio universale:. “tra paccare d’acqua ‘nfaccia, onne e contronne, oilì oilà”.


ildenato.it


Storie di gatti nell'ultimo libro di Yvonne Carbonaro
di Maria Carla Tartarone     
Nella Libreria Raffaello in via Morghen a Napoli, un nuovo luogo ricco di cultura per adulti, ragazzi e bambini, è stato presentato l’ultimo libro della scrittrice Yvonne Carbonaro “Un Mondo di Gatti”, piccole storie per grandi e piccini ispirate a storie veramente accadute. La presentazione del libro è stata impreziosita dalla cantante Sara Gison, che si è esibita con piacevoli musiche e canti. Ha presentato il libro la scrittrice Fiorella Franchini, che ha scritto: “I fuochi di Atrani” con la collaborazione del suo maestro giornalista Mario Pagano e poi “Korallion” e “Il velo di Iside”; premiata più volte
Il libro della Carbonaro, pubblicato dalla Editrice Apeiron, mostra un’elegante stesura, introdotta dalla poetica di Manlio Santanelli, tradotta in napoletano e in italiano. Inoltre, il libro è confezionato in una attraente a carta lucida, decorata dalle numerose, luminose immagini del pittore Gianni Pisani.
La Carbonaro e la Frachini sono entrambe note giornaliste, ma anche scrittrici di piacevoli romanzi proiettati in un tempo lontanissimo, per l’approfondimento nei meandri etimologici e nella ricerca degli antichi linguaggi, a seconda dei luoghi da loro ripopolati con personaggi adeguati al periodo storico richiamato.
Recentemente Yvonne Carbonaro si è occupata molto dell’origine etimologica delle parole napoletane, e anche degli antichi usi della cucina nostrana nel “Il cibo racconta Napoli”, un aspetto accurato della storia, raramente affrontato.
Ultimamente la scrittrice, in un libro storicamente molto interessante, “Scelse la Libertà”, ci ha narrato la vita avventurosa del padre, una gravosa ricerca, nei ricordi familiari e in numerosi archivi storici inseguendo i pericolosi percorsi paterni nel periodo dell’ultima guerra mondiale, iniziati a Tunisi, poi in Spagna, Francia, Italia, anche a Capri, e infine in America del Sud.
Questo suo ultimo libro è invece una ricerca di relax: la Carbonaro racconta numerose storie di gatti, realmente avvenute e vissute con i loro padroni, partecipi delle loro avventure. La Carbonaro riesce a penetrare nell’indole di queste meravigliose bestiole, non sempre benevole con i loro padroni e non sempre capaci di vivere nelle case che li ospitano con tolleranza e affetto. Insieme a lei la presentatrice Fiorella Franchini ha saputo afferrare l’attenzione del pubblico con simpatiche chiose e osservazioni amene. Yvonne Carbonaro ha raccontato la sua avventura personale da tanti anni vissuta col suo malconcio gatto, pieno di malanni che lei cura. Con questa confidenza ha divertito il pubblico stimolandolo non solo ad accennare pubblicamente alle proprie esperienze ma soprattutto a leggere il bel volume elegante e piacevole. Potremo leggere così la storia di Ronfi, un gattino perbene, persiano, e di Kitta una bimba che vuole proteggerlo, finché Ronfi non diventa grande e riesce a vincere i nemici dei giardini dintorno. E tante altre storie, capaci di attirare l’attenzione e solleticare adulti e bambini. Il libro può essere uno strumento prezioso, ad esempio tra le mani di un nonno o una nonna che vogliano incuriosire o divertire i piccoli nipoti, mostrando loro i colori raffinati delle strane immagini, per restarne di certo in prima persona affascinati.