giovedì 27 dicembre 2007

L'altra Capri in foto - 2007 - ed Gaeta

L’altra CAPRI in foto

Dopo la pubblicazione de “L’altra CAPRI” in versi accompagnati dai bellissimi disegni di Maresa Sottile, in omaggio ai quali non potevo che privilegiare la raffinatezza di una sobria veste grafica in bianco e nero, prepotenti urgevano nel cassetto i colori delle foto che avevo scattato per il bisogno di fissare alcune di quelle sensazioni espresse poi con la parola.
La fotografia è un’arte ed io non mi considero una fotografa, ma quelle immagini avevano il potere di incantarmi ogni volta che mi capitava di riguardarle e di restituirmi le stesse emozioni vissute al momento degli scatti. Ho perciò pensato di proporle a chi non conosce Capri e a chi, pur conoscendola, non ne ha mai esplorato le pieghe più insolite e delicate, non si è soffermato ad osservare l’incanto di certi suoi paesaggi insoliti, che mutano di colore e di atmosfera col mutare delle stagioni, o la statua di Tiberio che, solitaria e corrucciata sul Solaro, domina il golfo o il piccolo eremo di Cetrella raggiungibile solo dopo un lungo percorso a piedi o il mare in tempesta che flagella l’insenatura del Faro.
Scenografie decisamente ammalianti propongono, lontano dalla folle, le pareti a strapiombo sul mare verdeggianti di pini, le trasparenze marine in insenature di verde fitto e rocce azzurrate e intenso blu nel profondo, le grotte preistoriche nascoste in luoghi impervi, e l’abitato, dall’alto, quando è calata la sera e brillano mille piccole luci…
E che dire del senso di autenticità delle feste tradizionali che la comunità celebra con lo stesso spirito anno dopo anno, preservando soprattutto per sé antiche consuetudini e riti, più che a beneficio dei flussi turistici o in occasione degli eventi mondani.
La meraviglia, infine, favorita dal particolare microclima, delle sue continue lussureggianti fioriture, sia di specie autoctone che prosperano alla rinfusa, sia di qualità importate a decorare i giardini, e la grazia di uccelli e piccoli animali che popolano tratti meno frequentati di questo ameno luogo di “delizie”. Come nei mitici paradiseos dell’antichità, quintessenza del piacere offerto dalla dolcezza del clima e dallo splendore paesaggistico-naturale, è qui ancora possibile godere di gradevole quiete a contatto con la natura e assistere a piccoli grandi spettacoli come il fulgore di una corolla su una pianta grassa che ha la durata di un solo giorno o l’esplosione delle comelline, simili a piccole orchidee pervinca, che fioriscono selvatiche sui cigli della via che porta alla Grotta Azzurra.
Tutto ciò e molto altro ancora è quanto Capri riserva a chi, senza lasciarsi abbagliare dal glamour e dalla mondanità, dai panfili, dalle firme della moda e dallo splendore dei gioielli nelle vetrine, sa osservarla con occhio attento e attitudine alla meditazione e alla riflessione e coglierne in silenzioso raccoglimento la serenità della vita, la suprema armonia ed esuberanza cromatica che è gioia per gli occhi, qui non più trasfigurata attraverso il pensiero poetico o il tratto creativo, ma colta dall’obiettivo nella sua concreta realtà e bellezza.
Ai miei si sono aggiunti, senza distinguerne la paternità, molti scatti di mio figlio Fabrizio Grieco che ama l’isola da quando era molto piccolo e ne conosce, insieme agli anfratti e i recessi meno battuti, i differenti aspetti che nell’arco dell’anno essa offre a chi sa osservarne le metamorfosi, e alcuni dell’amica Maresa (M.S.) e di Giuseppe Giordano (G.G.), che mi sono stati compagni di ammirato stupore di fronte ad immagini suggestive.
Capri, si sa, è molte Capri. “L’altra CAPRI – in foto”, che è il prosieguo del discorso iniziato con “L’altra CAPRI” in versi, è la ”mia” visione di Capri che mi piace proporre come invito a condividere emozioni di momenti fuori dalla folla, negli angoli più reconditi e appartati, deliziosamente nascosti, esclusivi in quanto noti talvolta solo agli abitanti e agli innamorati di questo scoglio perduto nel cobalto del mare, che ha il profilo di una donna addormentata sull’acqua.
E’ un invito alla scoperta di alcuni degli infiniti tratti del volto intimo e pudicamente segreto dell’isola più celebre e più fotografata del mondo.
Yvonne Carbonaro




domenica 9 dicembre 2007

Curriculum Vitae

YVONNE CARBONARO già docente di ruolo italiano e storia, ha collaborato all’insegnamento di “Letteratura Italiana“ - Facoltà di Lettere-Univ. Federico II con nomina del Preside di Facoltà. Critico d’arte, traduttrice e docente di spagnolo, è autrice di teatro, narrativa e poesia e di ricerche storiche con particolare riguardo a Napoli e alla sua cultura.
Nella Collana Napoli Tascabile della Newton Compton ha pubblicato: Le Donne di Napoli (1997), distribuito in allegato a “Il Mattino” nel novembre 2003, e Le Ville di Napoli (1999). Per la stessa editrice ha realizzato l’ampliamento di "Le ville di Napoli" (2008) nella Collana “Quest’Italia” e partecipa alla stesura a più mani della Storia insolita di Napoli.

Al suo attivo testi teatrali sulla storia della città, rappresentati nelle scuole e nelle piazze della regione, dei quali ha curato anche la regia, tra questi:
"A lu tiempo de' trivule 'mpizze" (Scuola Darmon - 1982)
"Quanno regnava Casa d'Aragona…"( Scuola Darmon - Teatro Cilea -1984)
"Storia della camorra" (Primo premio - Marano di Napoli - 1986)
"Ma che bella cordata!" ( Galassia Gutemberg - 1992)
"Giacobini e Sanfedisti" (Scuola Darmon - 1999)
"Nozze Reali alla Starza della Regina" (Piazza S Maria del Pozzo Somma Vesuviana - 2000)
"Dalla parte degli Svevi - L’ultimo fu Corradino" (Piazza S Maria del Pozzo Somma Vesuviana - 2002)
"Fiori calpestati" (2013) - (METRO Napoli - selezione testi altrui, testi propri e regia
"Voci e suoni del '600" ( S.Chiara Maggio Monumenti 2013- Teatro MAV Ercolano 2014 - S.Chiara Maggio Monumenti 2014)- selezione testi altrui, testi propri e regia
"Alfredo Bascetta - Paese mio - da Pietrastornina a New York" Chiesa S. Maria delle Grazie Pietrastornina, 2014

- Ha scritto testi teatrali in lingua spagnola ad uso didattico, tra cui:
"La historia de Jorgito" (1999), pubblicato nel 2001 in "Cuadernos de Italia" a cura dell'Ambasciata di Spagna (Consejerìa de educaciòn y ciencias)
"Jorgito va de compras" (2000)
"La Cenicienta" (2001)

- Ha tradotto dallo spagnolo:
"L'uomo light", di Enrique Rojas, psichiatra dell'Università di Madrid, edito in Italia nel 1996, presente presso gli Istituti Cervantes di Napoli e di Milano
"Natura" antologia poeti venezuelani 2011
"Hacia una nueva Arcadia" antologia poeti venezuelani 2013


- Collabora alle attività culturali del Consolato del Venezuela a Napoli:
. cataloghi mostre d'arte:
"Piccola Venezia" (2003)
"Amerindia" (2205)
"Pittori venezuelani" al Ramo d'Oro (2003 - 2006)
. conferenze nella Biblioteca Nazionale di Napoli (Sezione Venezuelana - Sezione Americana) con introduzione di Carmen Jimenez Valera, Console generale del Venezuela:
"Voci di disagio urbano nella letteratura ispanoamericana dell'ultimo decennio"(febbr 2005)
"Venezuela in poesia - Venezuela: nel tempo dei poeti" (apr 2005). articoli su Informativo VENEZUELA -òrgano divulgativo de la Embajada y Consulados de Venezuela en Italia- (Aprile 2005) NA-

 Ha elaborato numerosi testi critici per cataloghi di artisti italiani e stranieri tra cui :
Maria Palliggiano (2006)
Salvatore D'Onofrio (2007)
Michele Roccotelli - Capri (2008 - 15)
Loris de Rosa (2012)
Il Segno e il sogno - El Signo y el Sueno
Giancarlo Ianuario Solaris (2015)

- Ha pubblicato per
"Le stagioni del disincanto" quattro racconti con due multipli (grafiche) di Ciro De Falco - Ed. Socrate., e
"I giorni dell’amicizia" (2002) racconto lungo per cui ha ricevuto un premio letterario, sul periodico “Il Tiglio"-


- E’ presente nell’antologia bilingue “Sentimento latino”, edita in occasione del gemellaggio (2004) tra poeti napoletani e rumeni, e ha ricevuto a Bucarest il Titolo di Membro Onorario della Società Scrittori Militari Rumeni e il Premio di Poesia (Premiul de Poezìe – Bucuresti Septembrie 2005). Sue poesie tradotte in rumeno compaiono sulle riviste “ Lumea Militara” e “Renasterea culturala”

- Pubblicazioni recenti:
la raccolta di poesie "L’altra Capri"- Edizioni Gaeta (2006) e
"L’altra Capri in foto" - Edizioni Gaeta (2007)

Le giornate di MasanielloDramma con appendice storica e approfondimento su Berardina e le altre - Edizioni Evaluna - patrocinato dalla Consigliera di parità della Provincia di Napoli (2008)Le Ville di Napoli”, con collaborazione di Luigi Cosenza - prefazione di Mimmo Liguoro - Edizioni Newton & Compton, Collana “Quest’Italia” (2008)

"Tavola calda" autobiografia di Maria Algranati
a cura di Yvonne Carbonaro (introduzione critico-letteraria, note e Appendice) e Maresa Sottile - Albatros Edizioni, (2009)

8 Poesie inedite inserite da pag 60 a 70 in "Frammenti imprevisti" Antologia della poesia italiana contemporanea a cura di A. Spagnuolo, ed. Kairos 2011

"Suggestioni di viaggio" Albatros edizioni 2012

3 Poesie inedite inserite in "L'evoluzione delle forme poetiche" -  la migliore produzione poetica dell'ultimo ventennio (1990-2012) - Ed Kairòs 2012

2 poesie in "Metrici Moti" - deComporre Edizioni 2014

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Collaborazioni giornalistiche con articoli di viaggi, cultura, arte, attualità, recensioni San Carlo e altri teatri:

passate:
L’ARCIPELAGO (2003 a 2005) - Napoli
Il TIGLIO (2002 a 2004) - Roccabascerana
LA TORRE (2003 a 2005) - Torre del Greco
COSMOGGI (2004 a 2007) -Napoli
Assodonna  2008
Il Vomerese 2011
AMBIENTE (giugno 2004) - Salerno
Informativo VENEZUELA -òrgano divulgativo de la Embajada y Consulados de Venezuela en Italia- (Aprile 2005) NA
SAN FRANCESCO –mensile del Sacro Convento – (dicembre 2005) Assisi
L’AQUILONE (tra 2005 e 2006) - San Giorgio a Cremano
Questa Napoli (dicembre 2007)
HYRIA dal 2004
"Assodonna" (on line)

in corso:
ALBATROS dal 2007
Il BRIGANTE dal 2015
Il RIEVOCATORE dal 2015


 episodiche con  riviste culturali tra cui
"Arteecarte"

mercoledì 17 ottobre 2007

Prossimo appuntamento al koesis Club Via L. Sanfelice n.2


VENERDI 19 ORE 18,30:




Conversazione sul tema “Arte ed Alchimia in Europa”.


Con Giorgio Sangiorgio.


Introduce Yvonne Carbonaro.


Modera e coordina Maurizio Vitiello.


lunedì 15 ottobre 2007


Conferenza